Descrizione
La pitta ‘mpigliata o pitta ‘nchiusa è un dolce tipico calabrese , che nasce nella provincia di Cosenza , esattamente nel delizioso paesino silano di San Giovanni in Fiore verso il 1700 circa. Essa , da fonti emerse da un archivio notarile , pare fosse un dolce nuziale infatti sembra essere il sigillo di un matrimonio . Da questo documento storico infatti si legge che : questo matrimonio verrà celebrato a patto che: “.. a far la bocca dolce ai commensali penserà la famiglia dello sposo, che a fine pasto dovrà offrire la pitta ‘mpigliata, preparata anzitempo curando che la pitta sia di finezza giusta…“.
La pitta nchiusa o mpigliata, quindi, è un dolce che veniva preparato principalmente nelle feste nuziali e, come quasi tutti i dolci calabresi, è privo di creme, pertanto ha una consistenza asciutta che lo rendono adatto anche a una conservazione medio lunga.
Secondo la tradizione e le indicazioni della ricetta originale, la preparazione della pitta ‘nchiusa inizia due giorni prima per lasciare agli ingredienti, costituiti prevalentemente da frutta secca, il tempo necessario di armonizzarsi con gli aromi previsti.
Oggi ,la pitta ‘mpigliata è conosciuta in tutta la Calabria, anche se in provincia di Catanzaro viene chiamato più frequentemente con il nome di “Pitta ‘Nchiusa”. Nel 2006 la Camera di Commercio di Cosenza ha inoltrato la richiesta per ottenere per questa preparazione tipica la denominazione di origine protetta. e allo stesso tempo la pitta ‘nchiusa ha ottenuto l’iscrizione al PAT ovvero prodotti agroalimentari tradizionali.
L’inserzione è riferita a un vassoio da 250 grammi , composto da 6 roselline di pitta ‘nchiusa con spedizione gratuita














